Re: Ingresso nel mondo della mela



On Sat, 18 Feb 2006 14:17:44 +0100, Mc Osten wrote:

C'è una cosa che mi rendo conto di non aver specificato nel post
precedente: il motivo per il quale non sono passato al mac fin'ora, è
che era da considerare una sorta d'investimento a fondo perduto. Io sono
uno sviluppatore ed un grafico, ma in ambiente wintel.

Ok, ma per programmare non ci vogliono tutti sti gran tool.

Difatti. L'importante è avere un ambiente in cui ci si riesca a sviluppare.
Tale ambiente nella piattaforma da cui provengo me l'ero bene o male
impostato, adesso devo fare la medesima cosa anche su iBook; né più né
meno.
Come ti dicevo, sviluppo quasi tutti quel che mi serve su ultraedit. Quindi
ciò a cui punto è avere un buon editor con syntax highlight che supporti un
discreto tipo di linguaggi, e qualche funzionalità base. Tipo shortcut per
chiamare comandi shell che lavorano sui file aperti e cose del genere. Non
mi pare di chiedere la luna :)

costoso è l'esperienza, e quella è spesso crossplatform (per lo meno per
un programmatore web PHP lo è).

Non fraintendere, non sono un programmatore web php.

L'iBook è una sorta di "sfizio" che mi son voluto
finalmente togliere; e vorrei renderlo operativo per poterci lavorare un
po' quando capita, magari in treno e cose del genere; ma per il mio
effettivo lavoro ho già tutto ciò che mi serve e qualsiasi altro
acquisto su iBook in tal senso non me lo ripagherei, quindi, con l'uso.

Certo. Ma TextMate a 39 euro è veramente un investimento.

D'accordo, ma nel mio caso è un investimento a fondo perduto come ti
dicevo. Io lavoro su tutt'altre piattaforme ed è con quelle che guadagno il
pane. Quindi nel possibile, almeno per il momento, vorrei non spenderci
dietro troppi soldi per il software. Rimanendo in ambito free, se si può.

Cmq la mia era una premessa generale, visto che mi ero dimenticato di farla
precedentemente; e nello specifico mi riferivo più al costo di BBEdit che a
quello di TextMate.

Puoi dare anche un'occhiata a Aquamacs (ci ho scritto anche qualche
articoluzzo sul mio blog). Ovviamente è free. Ma non è davvero
weboriented (anche se hanno messo già configurati un po' di bei moduli a
riguardo).

Grazie, vedrò di buttare un occhio anche su quello. :)

In futuro mi dovrò spostare maggiormente su JSP e .NET, ma al
momento la situazione è questa. :)

E chi parlava di JSP e .Net :)

Io. :) Mi dovrò spostare nel medio termine su tali linguaggi sempre per le
esigenze lavorative di cui ti parlavo, non è una scelta. Allo stesso modo
per cui, a prescindere che si possa fare molto per abbandonare PHP,
personalmente continuo a svilupparci sopra perché è tra i linguaggi sui
quali attualmente devo lavorare.

Scaricato.. ora lo provo un po'. C'è da dire però che vorrei evitare di
avere "n" editor o IDE. Su Win ero riuscito a stabilizzarmi su uedit per
quasi tutto, j2me compreso.

Uh... lo pensavo anche io. In pratica io ho TextMate per più o meno
tutto, salvo quando devo targettare qualcosa di davvero specifico.

Penso allora che TextMate possa essere per me più o meno quello che è
UltraEdit in ambiente windows. Adesso devo solo smanettarci un po'.

Non saprei :) Ignoro cosa ci sia su Mac,è proprio questo il punto. La
domanda è nata proprio per questa esigenza: che devo sapere/cosa mi devo
studiare per poter sviluppare in C/C++ su Mac?

Ma la domanda è vaga. "Sviluppare in C/C++ su Mac" vuole dire tutto e
nulla.

Mi va benissimo una risposta vaga. :)

Vuoi scrivere un sistema di calcolo distribuito? Un server web?
Un piccolo server POP?
Oppure un'applicazione con GUI? O ancora qualche utility a linea di
comando (che so io... un clone di doxygen).

In C/C++ ci faccio di tutto. Ma per lo più utility a riga di comando, di
networking, e games.

Se dici programmo PHP/JSP/ASP si capisce quale è l'ambito funzionale in
cui ti metti: stai facendo un sito web o il front end di un'applicazione
web.

Non concordo molto,in verità anche quelli son linguaggi in cui si possono
trovare differenti tipologie di sviluppo. Certo, non sono così a basso
livello come il C, ma sempre di strumenti si trattano, come poi vengono
usati (o per cosa) è un altro paio di maniche. Ma va beh, non è questa la
sede adatta.

Se dici "programmare C/C++" invece non stai inquadrando cosa vuoi fare,
e ovviamente cambiano molto le librerie che usi.

Mi sa che qui non ci si capisce e non se ne esce :) Vedrò di arrangiarmi,
altrimenti si rischia di entrare in un circolo vizioso. Grazie cmq.

ObjectiveC è il (bellissimo) linguaggio orientato agli oggetti e
altamente dinamico con cui è scritta Cocoa, che in pratica è il
framework suggerito da Apple per sviluppare applicazioni "desktop" su
MacOS X (ma anche non GUI, volendo).

E' quello suggerito, ma nella pratica viene effettivamente usato?

--
"When you have eliminated the impossible, whatever remains,
however improbable, must be the truth."

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